*Famiglia – Rapporto simil- paterno tra maestro e allievo, affettività e determinazione della pena per violenza sessuale
Cass. Pen., III, ud. Dep. 02.09.2024, n. 33334 PRINCIPIO DI DIRITTO In tema di violenza sessuale su persona che si trova in stato di inferiorità fisica o psichica, l’induzione a compiere o a subire atti sessuali, rilevante a norma dell’art. 609 bis, comma secondo, n. 1, cod. pen. si realizza quando l’agente, con un’opera di […]
‘indirizzo che risulta dal Registro Imprese e notifica valida
Corte di Cassazione civile, sez. trib., ordinanza 13 settembre 2024, n. 24666 PRINCIPIO DI DIRITTO La presenza di un registro delle imprese implica un’autoresponsabilità delle singole imprese e società quanto ai dati e alle informazioni inserite in tale registro anche nei confronti dei terzi. Riguardo alla sede legale indicata nel registro delle imprese deve, […]
*Processo – Sentenza del GA sulla giurisdizione, cassazione e riassunzione dinanzi al GO di appello
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza 04 settembre 2024, n. 23712 PRINCIPIO DI DIRITTO In tema di giurisdizione, a seguito dell’abrogazione dell’art. 353 c.p.c., nel caso in cui sentenza del giudice amministrativo di appello che abbia ritenuto esistente la giurisdizione del giudice amministrativo sia cassata in ragione dell’accertata giurisdizione del giudice ordinario, il […]
*Obbligazioni e contratti – Contratti della PA, forma scritta ad substantiam, denegata necessità della consacrazione in unico documento, arricchimento ingiustificato della PA e obbligo indennitario verso il privato impoverito
CORTE DI CASSAZIONE, I CIVILE – ordinanza 02.09.2024 n. 23460 PRINCIPIO DI DIRITTO È erroneo l’assunto secondo cui per i contratti della p.a. è sempre necessario un unico atto, atteso che il requisito della forma scritta “ad substantiam” non richiede necessariamente la redazione di un unico documento, sottoscritto contestualmente dalle parti, poiché l’art. […]
*Obbligazioni e contratti – Contratti della PA, forma scritta ad substantiam, denegata necessità della consacrazione in unico documento, arricchimento ingiustificato della PA e obbligo indennitario verso il privato impoverito
CORTE DI CASSAZIONE, I CIVILE – ordinanza 02.09.2024 n. 23460 PRINCIPIO DI DIRITTO È erroneo l’assunto secondo cui per i contratti della p.a. è sempre necessario un unico atto, atteso che il requisito della forma scritta “ad substantiam” non richiede necessariamente la redazione di un unico documento, sottoscritto contestualmente dalle parti, poiché l’art. […]
* Violenza di genere, patteggiamento e licenziamento legittimo
Cassazione Civile, Sez. Lavoro, ordinanza 9 settembre 2024, n. 24140 PRINCIPIO DI DIRITTO […]in tema di licenziamento disciplinare, al fine di selezionare la tutela applicabile tra quelle previste dall’art. 18, commi 4 e 5, della L. n. 300 del 1970, come novellato dalla L. n. 92 del 2012, il giudice può sussumere la condotta addebitata al […]
‘accertamento a carico del singolo socio
Cassazione civile, sez. V, ordinanza 13 settembre 2024, n. 24621 PRINCIPIO DI DIRITTO Il Collegio ritiene che nel giudizio avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo al socio di una società di capitali a ristretta base sociale debba riconoscersi l’efficacia riflessa del giudicato formatosi nel giudizio intercorso tra l’Agenzia delle Entrate e la società, […]
*Enti locali – Commissariamento del Comune per mafia e danno personale
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 17 settembre 2024, n. 7604 PRINCIPIO DI DIRITTO Il danno non patrimoniale è definito come quello determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica e deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge. La categoria del danno non patrimoniale […]
*Successioni – Commerciale – Beneficiario della legittima escluso dal testamento e continuazione dell’affitto del fondo rustico
Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 15 luglio 2024, n. 19340 PRINCIPIO DI DIRITTO In materia di contratti agrari, l’erede legittimario che sia stato escluso dal testamento del genitore per aver ricevuto in vita un quantitativo di beni idonei a soddisfare la sua quota di legittima e si trovi, per tale ragione, nell’impossibilità di impugnare […]
*Famiglia – Filiazione – Assegno di mantenimento per la prole non versato e obbligo pertinente in capo ai nonni
Cassazione civile, sez. I, ordinanza 18 settembre 2024, n. 25067 PRINCIPIO DI DIRITTO “L’errore di fatto rilevante ai fini della revocazione della sentenza, ivi comprese quelle della Corte di cassazione, postula l’esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l’altra dagli atti processuali, e […]