*Giudizio penale – configurabilità accettazione tacita dell’eredità in presenza di dichiarazione di successione – connessa ravvisabilità del reato di cui al comma 1 dell’art. 7 D.L. 28/01/20219;
Corte di Cassazione, Sez. III Penale, sentenza 27 gennaio 2025 n. 3370 PRINCIPIO DI DIRITTO La condanna per il reato previsto dall’art. 7, comma 1, D.L. 28/01/2019, n. 4, presuppone la prova positiva della proprietà dei beni, per cui non bastano a integrare il reato la dichiarazione di successione e la voltura catastale, di cui […]
*Processo – Minori, messa alla prova, nuova preclusione e denegata retroattività
Corte Costituzionale, sentenza 5 febbraio 2025 n. 8 PRINCIPIO DI DIRITTO Va dichiarata inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale sollevata dal G.U.P. del Tribunale dei Minorenni di Bari in relazione al contrasto con l’art. 31 comma 2 della Costituzione dell’art. 28, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre […]
”’art.314-bis c.p.
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, sentenza 7 febbraio 2025 n. 5041 PRINCIPIO DI DIRITTO Il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili di cui all’articolo 314-bis c.p. si pone in un’ottica di sostanziale continuità normativa con il delitto di abuso d’ufficio di cui all’articolo 323 c.p., di recente abrogato, restando punibili alcune […]
‘ufficio
Corte Costituzionale, 06 febbraio 2025, n. 9 PRINCIPIO DI DIRITTO Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 605, sesto comma, del codice penale, aggiunto dall’art. 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l’efficienza del […]
*Misure di sicurezza e prevenzione – Europa – Commerciale – Reati societari, beni utilizzati per commettere il reato, confisca obbligatoria “reale” e “di valore” e violazione del principio sovranazionale di proporzionalità della risposta sanzionatoria
Corte Costituzionale sentenza 4 febbraio 2025 n. 7 PRINCIPIO DI DIRITTO Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 2641, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui prevede la confisca obbligatoria di una somma di denaro o beni di valore equivalente a quelli utilizzati per commettere il reato. Va altresì dichiarata in via consequenziale, ai sensi dell’art. […]
*Smartphone, schermata aperta su un messaggio privato, utilizzo non autorizzato e responsabilità penale per accesso abusivo
Corte di Cassazione, Sez. V Penale, sentenza 27 gennaio 2025 n. 3025 PRINCIPIO DI DIRITTO Integra il reato di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza (art. 616 cod. pen.) e non la fattispecie prevista dall’art. 617, comma primo, cod. pen., la condotta di colui che prende cognizione del contenuto della corrispondenza telematica intercorsa tra la […]
*Famiglia – Filiazione – Figli che abitano col padre, omesso versamento alla ex dell’assegno di mantenimento e denegata responsabilità penale.
Cassazione penale, Sez. V, sentenza 14 gennaio 2025, n. 1685 PRINCIPIO DI DIRITTO Il mancato versamento dell’assegno di mantenimento non integra automaticamente il reato di cui all’art. 570, comma 2, n. 2, c.p., se i figli convivono con il padre e sono da lui mantenuti, essendo necessario accertare se ai beneficiari siano stati effettivamente fatti […]
‘ufficio e componenti del CSM
Corte di Cassazione, VI Sez. Penale, 29 gennaio 2025, n. 3755 PRINCIPIO DI DIRITTO Il delitto di rivelazione di segreti d’ufficio, previsto dall’art. 326, co. 1 c.p., costituisce un reato proprio e punisce unicamente il propalatore qualificato (pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio) della notizia riservata e non il soggetto che la riceve, salvo […]
*Soggetti non presenti in loco ad udire le offese e denegato oltraggio a pubblico ufficiale
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, 27 gennaio 2025, n. 3079 PRINCIPIO DI DIRITTO “Ai fini della configurabilità del reato di oltraggio di cui all’art. 341-bis cod. pen. è necessaria la prova della presenza di più persone e solo ove risulti accertata tale circostanza sarà sufficiente a far ritenere integrato il reato la mera possibilità della […]
*Diritti fondamentali – Diffusione su WA di immagini riprese con frode e punibilità ex art.617-quater c.p.
Corte di Cassazione, Sez. V Penale , sentenza 17 gennaio 2025 n. 2112 PRINCIPIO DI DIRITTO Ai fini dell’integrazione del reato di cui all’art. 617-septies, è richiesta la prova, ritraibile da ogni elemento utile, della sussistenza in capo all’agente del dolo specifico, costituito dal fine di arrecare danno all’altrui reputazione o immagine. TESTO RILEVANTE DELLA […]