*Processo – Mancata impugnazione, riduzione di un sesto della pena e sospensione condizionale in sede esecutiva
Cassazione penale, Sez. I, sentenza 15 ottobre 2024, n. 37899 PRINCIPIO DI DIRITTO Il riesame in sede esecutiva del punto inerente alla concessione della sospensione condizionale della pena al di fuori dei casi previsti dalla legge non è suscettibile di ammissione generalizzata. Non è possibile per il giudice dell’esecuzione concedere la […]
*Processo – Bonifico home banking, riciclaggio di denaro e giudice competente per territorio
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, sentenza 21 ottobre 2024, n. 38623 PRINCIPIO DI DIRITTO La giurisprudenza di legittimità, occupandosi del tema in relazione al delitto di autoriciclaggio commesso mediante disposizione di denaro di delittuosa provenienza con bonifico effettuato tramite home banking – ma in termini che, è utile rilevare, possono senz’altro estendersi a quello […]
*Tributario – Urbanistica ed edilizia – Superbonus, lavori mai eseguiti, credito fiscale fittizio e truffa aggravata ai danni dello Stato
Cassazione penale, II, ud. dep. 30.10.2024, n. 40015 PRINCIPIO DI DIRITTO Non può condividersi quell’orientamento secondo cui il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato, commesso attraverso la costituzione di un credito fiscale fittizio a seguito della falsa asseverazione in ordine al completamento di opere per le quali è previsto il riconoscimento del “superbonus […]
*Processo – Stalking e braccialetto elettronico e distanza minima dalla vittima di 500 metri
Corte Costituzionale, sentenza 4 novembre 2024, n. 173 PRINCIPIO DI DIRITTO Vanno dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 282-ter, commi 1 e 2, del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 12, comma 1, lettera d), numeri 1) e 2), della legge 24 novembre 2023, n. 168 (Disposizioni per il contrasto della […]
*Salute e medicina – Componente di organizzazione mafiosa, medico e errata qualificazione della condotta come favoreggiamento aggravato
Cass. Pen., VI, ud. dep. 24.10.2024, n. 39111 PRINCIPIO DI DIRITTO Premesso che la fruizione di assistenza sanitaria rientra sotto l’ombrello delle tutele costituzionali riservate a qualunque individuo e che, quindi, la prestazione corrispettiva mai potrebbe assurgere a rilievo penale, va soltanto aggiunto che l’argomentazione dei Giudici del riesame nemmeno è inficiata – come vorrebbe […]
*Esercizio della funzione amministrativa, asservimento del pubblico ufficiale e corruzione propria
Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, 23 settembre 2024, n. 35687 PRINCIPIO DI DIRITTO In tema di corruzione la mera accettazione da parte del pubblico agente di un’indebita utilità a fronte del compimento di un atto discrezionale – e dunque la violazione del generale principio di imparzialità – non integra necessariamente il reato di corruzione […]
*Processo – Accompagnamento coattivo del querelante e nuovo art. 133, comma 1-bis, c.p.p.
Corte Costituzionale, sentenza 17 ottobre 2024, n. 164 PRINCIPIO DI DIRITTO La Corte Costituzionale dichiara non fondate […] le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 133, comma 1-bis, del codice di procedura penale, come introdotto dall’art. 7, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. […]
*Oltraggio a pubblico ufficiale e inasprimento di pena
Corte Costituzionale, sentenza 22 ottobre 2024, n. 166 PRINCIPIO DI DIRITTO Vanno dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 341-bis del codice penale, come modificato dall’art. 7, comma 1, lettera b-bis), del decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53 (Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica), convertito, con modificazioni, nella legge 8 […]
*Commerciale – Assegni falsificati ricevuti dopo la depenalizzazione e denegata ricettazione
Corte di Cassazione, Sez. II Penale, sentenza 9 ottobre 2024, n. 37162 PRINCIPIO DI DIRITTO La ricezione di assegni con clausola di non trasferibilità “falsificati dopo” la abolitio criminis effettuata con D.Lgs. n. 7 del 15 gennaio 2016 non integra il reato di ricettazione perché non sussiste il delitto presupposto. TESTO RILEVANTE DELLA PRONUNCIA Il […]
*Violenza sessuale, responsabilità penale e irrilevanza del tempo “apprezzabile” del contatto
Cass. Penale, III, ud. Dep. 23.10.2024, n. 38881 PRINCIPIO DI DIRITTO Questa Corte ha in passato già chiarito che “la natura sessuale dell’atto deriva dalla sua attitudine ad essere oggettivamente valutato, secondo canoni scientifici e culturali, come erotico, idoneo cioè a incarnare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dal fatto che […]