‘esimente del diritto di critica

Corte di Cassazione, Sez. V Penale, sentenza 6 settembre 2024, n. 33994 PRINCIPIO DI DIRITTO Con riferimento alla diffamazione, “l’esimente del diritto di critica […] è configurabile quando il discorso critico abbia un contenuto prevalentemente valutativo e si sviluppi nell’alveo di una polemica intensa e dichiarata su temi di rilevanza sociale […] senza però trascendere […]

*Famiglia – Omessa prestazione dei mezzi di sussistenza, violazione degli obblighi di assistenza e denegato concorso formale

La Corte di Cassazione Penale affronta il contrasto giurisprudenziale riguardo il concorso di reati tra l’art. 570,2° comma n. 2) c.p. e l’art. 570-bis c.p., aderendo alla tesi che ritiene quest’ultimo, meno grave, assorbito nel primo, con conseguente sola applicazione della pena prevista per l’art. 570,2° comma c.p.. Il fondamento della decisione, risiede nella sussistenza […]

*Processo – Procedimento diverso ed utilizzabilità delle intercettazioni

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, 18 aprile 2024 (depositata 3 ottobre 2024), n. 36764 PRINCIPIO DI DIRITTO La disciplina del regime di utilizzabilità delle intercettazioni in procedimenti diversi, di cui all’art. 270, comma 1, cod. proc. pen. – nel testo introdotto dal d.l. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito con modificazioni dalla legge 28 […]

*Europa- Indennizzo alle vittime di reato- Rimette alla Corte di Giustizia UE

Cassazione Civile, sezione III, ord. Interlocutoria, 27 settembre 2024, n. 25872 PRINCIPIO DI DIRITTO La nozione di “vittima di reato”, in origine estranea al nostro ordinamento – che, tradizionalmente, dava rilievo alle sole figure della “persona offesa” o del “danneggiato da reato” – è, invece, accolta in termini molto più ampi dal diritto dell’Unione Europea, […]

*Diritti fondamentali – Diffamazione via social network, rilievo del c.d. “contest” e scriminante del diritto di critica

Corte di Cassazione, V Sezione Penale, sentenza 06 settembre 2024, n. 33994 PRINCIPIO DI DIRITTO Al fine di valutare il rispetto del canone della continenza, occorre contestualizzare le espressioni intrinsecamente ingiuriose, ossia valutarle in relazione al contesto spazio – temporale e dialettico nel quale sono state profferite, e verificare se i toni utilizzati dall’agente, pur […]

*Relazione tra pubblico agente e bene pubblico come presupposto indefettibile del peculato

Corte Cassazione, Sez. VI Penale, dep. 1 Ottobre 2024 n. 36566 PRINCIPIO DI DIRITTO “Al delitto di peculato possono certamente concorrere con l’agente pubblico, ai sensi dell’art. 110 cod. pen., anche soggetti non qualificati e non è necessario che il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio sia l’esecutore materiale della condotta appropriativa, ben potendo […]

*Particolare tenuità del fatto e natura ostativa della commissione di due reati

Cassazione penale, Sez. III, sentenza 20 settembre 2024, n. 35320   PRINCIPIO DI DIRITTO Le Sezioni Unite di questa Corte hanno da tempo chiarito la portata della causa ostativa della commissione di più reati della stessa indole, prevista dall’art. 131 -bis cod. pen., rispetto all’applicazione del regime della speciale tenuità del fatto affermando che ” […]

*Tortura e relativi requisiti di struttura e configurabilità

Cassazione penale, Sez. V, sentenza 10 settembre 2024, n. 34207   PRINCIPIO DI DIRITTO Il delitto di tortura previsto dall’art. 613-bis cod. pen. è stato introdotto nell’ordinamento italiano con l’approvazione della legge 14 luglio 2017, n. 110, che ha inteso adempiere – oltre che all’impegno del Costituente a punire ex art. 13, quarto comma, “ogni […]