*Processo – Appello, prescrizione del reato e statuizioni civili

Corte di Cassazione, Sez. Unite Penali, sentenza 27 settembre 2024 n. 36028   PRINCIPIO DI DIRITTO “Nel giudizio di appello avverso la sentenza di condanna dell’ imputato anche al risarcimento dei danni, il giudice, intervenuta nelle more l’estinzione del reato per prescrizione, non può limitarsi a prendere atto della causa estintiva, adottando le conseguenti statuizioni […]

”ufficio – Questione di legittimità costituzionale

Tribunale di Firenze, sezione III penale, 24 settembre 2024               PRINCIPIO DI DIRITTO          Va sollevata la questione di legittimità costituzionale in relazione all’art. 1, comma 1, lett. b) della l. 9 agosto 2024, n. 114 (pubblicata in GU n.187 del 10 agosto 2024 ed entrata in vigore il 25 agosto 2024), nella parte […]

*Configurabilità dello stalking e sufficienza di sue sole condotte di minacce, molestie o lesioni in un breve torno temporale

Cassazione penale, Sez. V, sentenza 19 settembre 2024, n. 35235               PRINCIPIO DI DIRITTO             Integrano il delitto di atti persecutori di cui all’art. 612 bis cod. pen. anche due sole condotte di minacce, molestie o lesioni, pur se commesse in un breve arco di tempo, idonee a costituire la “reiterazione” richiesta dalla norma […]

*Processo – Diritto di difesa, esigenze difensive, accesso abusivo e scriminante

Cassazione Penale, sez. V, sentenza 12 settembre 2024, n. 34501   PRINCIPIO DI DIRITTO Integra, invero, il delitto previsto dall’art. 615-ter cod. pen. non solo la condotta di colui che si introduca abusivamente in un sistema informatico protetto, ma altresì quella di chi, pur autorizzato ad accedervi, vi si trattenga, contro la volontà espressa o […]

*Violenza sessuale, induzione, minor gravità e attendibilità della parte offesa

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, sentenza 2 settembre 2024, n. 33334   PRINCIPIO DI DIRITTO In tema di violenza sessuale su persona che si trova in stato di inferiorità fisica o psichica, l’induzione a compiere o a subire atti sessuali, rilevante a norma dell’art. 609-bis, comma secondo, n. 1, cod. pen. si realizza quando […]

”ufficio – Questione di legittimità costituzionale

Tribunale Firenze, sez. III penale, sentenza 24 settembre 2024    PRINCIPIO DI DIRITTO Sono piuttosto gravi gli effetti sistemici connessi all’abrogazione dell’art. 323 c.p., potendosi qui osservare sinteticamente che: a) la disciplina di cui all’art. 323 c.p. non trovava applicazione solo ai funzionari pubblici addetti all’amministrazione, ma a tutti i pubblici ufficiali, compresi quelli (si […]